Sicurezza in copertura nel settore alimentare: la messa in sicurezza dello stabilimento Ambrosi
Garantire la massima tutela degli operatori e l’accesso in quota in totale sicurezza senza interrompere la produzione: lo stabilimento Ambrosi di Castenedolo (BS) ha scelto i dispositivi di protezione collettiva su misura progettati, forniti e installati da Lazzaroni per eliminare alla radice il rischio caduta dall’alto.
- Luogo: Castenedolo (BS)
- Anno: 2019
- Settore: Alimentare / Lattiero-caseario
- Categoria: Fornitura e posa dei sistemi anticaduta
- Esigenza: Messa in sicurezza contro le cadute dall’alto sulle coperture piane per gli interventi di manutenzione degli impianti
- Risultato: Protezione continua dei manutentori senza la necessità di addestramento specifico per i DPI di 3° categoria
- Norma applicata: D.Lgs 81/08 (Art. 15 e 111), UNI EN 14122-3:2010, NTC 2018
- Soluzione: Integrata (verifica strutturale, fornitura e installazione di parapetti anticaduta in alluminio)
Prevenire la caduta dall’alto nelle coperture industriali del settore alimentare
Ambrosi S.p.A. è un’eccellenza italiana leader nel comparto lattiero-caseario, nota in tutto il mondo per la produzione e distribuzione di formaggi D.O.P. e di alta qualità. All’interno dello stabilimento di Castenedolo (BS), la presenza di impianti tecnologici e di climatizzazione in copertura richiede accessi frequenti da parte dei tecnici interni e dei manutentori esterni.
Per garantire la piena conformità normativa e tutelare chiunque operi sul tetto, l’azienda si è affidata alla specializzazione Lazzaroni per l’installazione di linee vita e sistemi anticaduta collettivi, superando la dipendenza dai soli dispositivi individuali.
Sulla base dell’analisi tecnica preliminare e del rilievo delle strutture, l’intervento si è articolato nei seguenti ambiti:
- Posa parapetti industriale e parapetti in alluminio: installazione di protezioni perimetrali permanenti e autoportanti, studiate per garantire stabilità meccanica e preservare l’impermeabilizzazione del manto.
- Camminamenti e passerelle di transito: realizzazione di percorsi tecnici dedicati per distribuire i carichi e consentire il passaggio sicuro del personale sulle superfici non portanti.
- Sistemi di accesso strutturali e linea vita: integrazione di moduli di salita coordinati e sistemi rigidi per accedere e muoversi sul tetto fin dal primo gradino in totale tranquillità.
L’adozione di questi presidi assicura gli standard richiesti per la gestione dei lavori in quota nell’industria alimentare, tutelando sia l’incolumità delle persone sia l’integrità del fabbricato.
Efficienza operativa e continuità produttiva: i risultati dell’intervento
- Priorità alla protezione collettiva: l’installazione di parapetti e passerelle protegge contemporaneamente tutti gli operatori sul tetto, in piena aderenza agli Artt. 15 e 111 del D.Lgs 81/08.
- Accesso libero da vincoli di addestramento: trattandosi di protezioni collettive permanenti, i manutentori possono accedere alle aree operative in quota senza l’obbligo di DPI di terzo livello per la sola fase di transito.
- Continuità dei cicli produttivi: la pianificazione delle fasi di cantiere e la posa da parte di tecnici specializzati hanno garantito la prosecuzione delle attività dello stabilimento senza blocchi o interferenze.
- Contenimento dei costi di manutenzione linee vita: a differenza dei sistemi individuali che richiedono revisioni frequenti dei dispositivi d’imbracatura, le protezioni collettive riducono drasticamente le spese di gestione ricorsive.
Regia unica e operatività garantita: dalla diagnosi al collaudo
Intervenendo come referente unico, Lazzaroni ha coordinato ogni fase dell’opera: dalla diagnosi strutturale iniziale fino al collaudo finale. L’intervento assicura un presidio permanente contro i rischi in quota, confermando l’impegno di Ambrosi S.p.A. nella tutela delle proprie risorse e nella serenità legale dell’impresa.
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